Company Brain
Il sapere aziendale, messo al lavoro.
Company Brain è il servizio con cui Dexar riunisce procedure, documenti e dati del CRM in una base unica. Il team fa una domanda e riceve una risposta con la sua fonte; quando il processo lo prevede, il sistema prepara il passo successivo e chiede l’approvazione a una persona.
Tre famiglie di fonti, un contesto solo. Schema del modello, non una demo.
Dove vive ciò che sapete?
Servizio 01 · Conoscenza collegata.Il sapere non manca: è distribuito fra cartelle, persone e gestionali.
Selezioniamo con voi le fonti utilizzabili, assegniamo a ciascuna un responsabile e stabiliamo chi può consultarla. Il Company Brain nasce da conoscenza approvata, non da un archivio collegato alla cieca.
- Procedure del team
- Documenti approvati
- Informazioni dal CRM
- Ruoli e permessi
- Responsabili delle fonti
Come trovi una risposta verificabile?
Servizio 02 · Risposte con fonte.Ogni risposta utile mostra la propria origine o dichiara ciò che manca.
Il sistema cerca nel contesto aziendale autorizzato. Se le informazioni sono insufficienti o contraddittorie, coinvolge il referente invece di completarle da solo.
Domanda fonti autorizzate risposta con la fonte. Se manca qualcosa, lo dice.
La domanda
Come gestiamo una nuova richiesta?
Le fonti consultate
- Procedura di accoglienza · v3, approvata dal responsabile
- Regole di assegnazione del CRM
- Ruoli e permessi: chi può leggere cosa
Solo fonti autorizzate: quelle scelte con il team, lette con i permessi di chi chiede.
La risposta, con la fonte
Si registra nel CRM, si assegna al referente dell’area e riceve una prima risposta in giornata.
↗Procedura di accoglienza · fonte consultabileSe manca qualcosa
Se le informazioni non bastano, il sistema lo dice e coinvolge il referente.
Risposta con fonte
Non lo so passaggio al referente
Scenario illustrativo · nessun sistema collegato
La risposta è verificabile. Ora può diventare lavoro.

Quando la risposta diventa lavoro?
Servizio 03 · Attività con approvazione.Il sistema prepara il prossimo passo e rispetta le approvazioni previste.
Può creare una bozza, predisporre un’attività o assegnare una richiesta. L’esecuzione si ferma dove il processo richiede una persona.
- Preparare attività
- Assegnare il referente
- Compilare una bozza
- Richiedere approvazione
- Registrare il passaggio
Sapere e azione funzionano soltanto dentro un perimetro chiaro.
Che cosa costruiamo, esattamente?
Il Company Brain parte piccolo e cresce un processo alla volta. Definiamo quali fonti consulta, chi può usarlo e quali strumenti può attivare. Ogni estensione richiede nuove prove e una decisione esplicita.
- 01
Conoscenza collegata
Documenti, procedure e informazioni selezionate con il team, con proprietari e permessi chiari.
- 02
Accessi per ruolo
Chi può consultare quali informazioni, e quali strumenti può usare ogni agente.
- 03
Strumenti connessi
CRM, database e software collegati con accessi, sincronizzazioni ed errori gestiti.
- 04
Azioni controllate
Autorizzazioni, approvazioni e registrazione degli eventi definite prima dell’avvio.
- 05
Condizioni di arresto
I casi in cui il sistema si ferma, avvisa e passa la mano a una persona.
Cosa ci chiedono prima di partire?
01Serve un software nuovo per avere un Company Brain?
No. Non è necessario sostituire gli strumenti esistenti: colleghiamo i documenti, le procedure e il CRM che usate già, con accessi definiti per ruolo.
02Se un’informazione manca, il sistema se la inventa?
No. Se le informazioni sono insufficienti o contraddittorie, il sistema lo dichiara e coinvolge il referente invece di completarle da solo.
03Da dove si parte?
Da un ambito delimitato: una persona di riferimento, fonti abbastanza affidabili e un risultato verificabile. Il Company Brain cresce un processo alla volta, e ogni estensione richiede nuove prove e una decisione esplicita.
04Chi decide che cosa può fare il sistema?
Voi, prima dell’avvio: quali fonti consulta, chi può usarlo, quali strumenti può attivare e in quali casi deve fermarsi e passare la mano a una persona.
Disegniamo il primo processo.
Portaci il punto in cui oggi qualcuno deve cercare, ricomporre e ricordare. Individuiamo fonti, permessi, azioni e passaggi umani: da lì emerge un primo perimetro concreto.